Metronapoli.it

FacebookYoutubeTelegramInstagramTwitter

E-Magazine & Web TV della Citta' Metropolitana di Napoli - Registrazione al Tribunale di Napoli 5113/2000

Manichino impiccato, minacce a sindaco del Napoletano "Non mi lascio intimorire", dice primo cittadino di Sant'Agnello

23/9/2022 - Un manichino e' stato trovato impiccato stamani a Colli di Fontanelle, una frazione di Sant'Agnello, nella costiera Sorrentina, con una scritta: "Sagristani questa e' la fine che farai".

A renderlo noto è stato lo stesso sindaco di Sant'Agnello, Pietro Sagristani
Che commenta: "Se l'obiettivo era quello di screditarmi, non è riuscito. Ho ricevuto decine di telefonate di solidarietà, anzitutto dai residenti della frazione. E tantomeno di intimorirmi: ci vuole ben altro".
Il sindaco ha avvertito le forze dell'ordine che stanno indagando sull'episodio, cercando di risalire ai responsabili anche con l'esame degli apparati di videosorveglianza presenti in zona.
"In ogni caso - sottolinea Sagristani - constato che, forse, a qualcuno dà fastidio il mio attivismo politico in questa campagna elettorale e, magari, anche la mia leadership sul territorio negli ultimi 20 anni. Si devono rassegnare, ci sarò fino a quando i cittadini lo vorranno. In un paese libero ognuno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e di combattere civilmente le proprie battaglie. Sono poi le elezioni a stabilire chi deve amministrare. E chi vuole, presenti persone e proposte credibili, invece, di provare a trasformare una comunità civile ed ordinata, in un sobborgo invivibile.
Continuerò fino all'ultimo giorno del mio mandato a fare il mio dovere di amministratore pubblico, stando vicino ai cittadini di Sant'Agnello e della penisola sorrentina".
Solidarietà dall'Anci. "Ho voluto esprimere solidarietà e vicinanza a nome di tutti i sindaci dell'Anci al collega Piergiorgio Sagristani vittima di un atto vergognoso da parte di ignoti", dichiara in una nota Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale dell'Anci. "Purtroppo - aggiunge - quanto accaduto al collega Sagristani è solo l'ultimo atto intimidatorio in ordine di tempo e che vede protagonista un amministratore locale. Io stesso mi sono trovato in un'analoga vicenda e comprendo quindi lo smarrimento e il senso di rabbia.
Atti ignobili e vili, ma sono sicuro che quanto accaduto non fermerà l'azione amministrativa di Piergiorgio, che continuerà a lavorare nell'interesse della crescita della sua comunità".