Metronapoli.it

FacebookYoutubeTelegramInstagramTwitter

E-Magazine & Web TV della Citta' Metropolitana di Napoli - Registrazione al Tribunale di Napoli 5113/2000

ISCHIA. SMA SOGGETTO ATTUATORE INTERVENTI RIDUZIONE RISCHIO RESIDUO

26/1/2023 - Giovanni Legnini, commissario per la ricostruzione a Ischia, ha firmato l'ordinanza con cui individua in Sma Campania, societÓ in house della Regione Campania, il soggetto attuatore per i principali interventi di riduzione del rischio residuo sull'Isola del Golfo di Napoli.

Nel dettaglio, Sma è impegnata in: interventi di disgaggio dei massi instabili ed in generale di distacco dei volumi di roccia che si presentano fratturati in stato di incipiente pericolo di collasso. Le operazioni si concentreranno in tutte le aree a monte degli abitati nel complesso dell'Epomeo e comunque organizzati secondo un ordine di priorità connesso alla pericolosità e all'esposizione tali da rendere il rischio non tollerabile; operazioni di pulizia degli alvei e delle cave naturali canalizzati all'interno del tessuto urbanizzato (cd. alvei tombati), finalizzate a garantire l'adeguata regimentazione delle acque derivanti da eventi meteorici.

A seguito della pulizia i materiali derivanti potranno essere trasportati in siti temporanei o eventualmente destinati ad impianti di recupero autorizzati ai sensi della normativa vigente; attività di carico, trasporto e scarico, anche attraverso operazioni di scavo, dei detriti della zona del Celario e provenienti dai lavori di movimento terra nel ripristino dell'officiosità idraulica degli alvei o cave che si diramano dal complesso montuoso dell'Epomeo verso i centri abitati; il trasporto e scarico presso i siti di deposito temporaneo sarà effettuato con i mezzi idonei e secondo le prescrizioni dettate da Arpac per il deposito dei materiali sui siti individuati.

Con l'odinanza, il Commissario delegato dispone che, in ottemperanza al Piano operativo, Sma si impegni ad avviare i progetti di fattibilità tecnico-economica per i seguenti interventi: per gli alvei e le cave a monte degli abitati nel complesso dell'Epomeo realizzazione di briglie a pettine, briglie a rete, interventi di risagomatura di alvei e pendii, ricomposizione della vegetazione, realizzazione di pennelli per catturare eventuali flussi di detriti, rafforzamento corticale con reti paramassi, ed ulteriori eventuali operazioni utili alla messa in sicurezza idraulica ed idrogeologica sempre nell'ottica di massimizzare il riuso del materiale detritico.

Questi gli interventi di consolidamento nel dettaglio: consolidamento versante a valle di via Campomanno sovrastante l'alveo Negroponte; consolidamento versante a monte e a valle della II trav. Santa Barbara; consolidamento e ripristino funzionalità idraulica dell'alveo Senigallia; consolidamento e ripristino funzionalità idraulica dell'alveo Cava Fontana-Vallone Selva; consolidamento e ripristino funzionalità idraulica dell'alveo Cava Fasaniello o Ervaniello; intervento di consolidamento e ripristino funzionalità idraulica dell'alveo Pozzillo o Cava Baino; consolidamento di muro di contenimento lungo corso Vittorio Emanuele tra il civico n. 68 e n. 74; consolidamento di costone sulla via Eddomade; consolidamento di costone tra via Rampe Paradisiello e viale Paradisiello; consolidamento di costone sulla via Selva Pera; consolidamento di costone località Valle del Cotto; consolidamento di via Vicinale Castanito località Piccola Sentinella; consolidamento di muro di contenimento e recinzione corso Vittorio Emanuele altezza Terme Pio Monte della Misericordia; consolidamento di costone sovrastante via Monte della Misericordia; consolidamento di costone sovrastante via Monito.

A questi si aggiungono "ulteriori eventuali altre opere di consolidamento, anche su indicazione dei Comuni dell'Isola di Ischia, per le quali Sma Campania potrà essere individuata quale soggetto attuatore". Nell'ordinanza si legge inoltre che "il Commissario delegato dispone che Sma utilizzi i siti già allestiti e gestiti da Amca o eventuali ulteriori siti che saranno allestiti dalla stessa secondo le prescrizioni di Arpac" e che "i soggetti attuatori Amca e Sma svolgono le rispettive azioni di competenza in base a principi di massima e leale collaborazione, allo scopo di assicurare la complementarità degli interventi, il supporto reciproco ove ne emerga la necessità, con la comune finalità di realizzare il proprio Piano Operativo nei tempi stabiliti".