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E-Magazine & Web TV della Citta' Metropolitana di Napoli - Registrazione al Tribunale di Napoli 5113/2000

Riserva “Cratere degli Astroni”, sensori ‘ascoltano’ il bosco per individuare gli illeciti e tutelare l’ecosistema

Un sistema che ‘ascolta’ i boschi ed è in grado di individuare attività illegali, tutelando gli habitat e preservando l’ecosistema. I primi riscontri raccolti grazie al progetto “Guardiani della Natura”, realizzato congiuntamente da WWF Italia e Huawei, sono confortanti: dopo soli tre mesi di attività, la rete di dispositivi tecnologici installati presso le Oasi WWF e Riserve Naturali dello Stato di Astroni, Burano e Orbetello, ha raccolto oltre 300.000 registrazioni audio e inviato oltre 1.000 segnalazioni in tempo reale di possibili attività illegali. In seguito a tali alert, sono state più di 15 le azioni di verifica intraprese tra cui un blitz della Polizia della Città Metropolitana di Napoli che ha effettuato il sequestro di un impianto acustico illegale per la cattura di fauna selvatica, individuato proprio grazie ai sensori installati all’interno della Riserva Naturale. Nel frattempo, sono iniziati i lavori di restauro e riqualificazione ambientale della strada asfaltata del Cratere degli Astroni previsti dalla Città Metropolitana di Napoli per un importo di circa un milione e 700mila euro. Sarà eliminato l’asfalto e saranno migliorate la sicurezza e l’accessibilità della Riserva, il tutto a zero impatto ambientale.

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